Bando richieste ordinarie 2026 - II scadenza

|
|
Bando richieste ordinarie 2026 – II scadenza

Aperta la seconda scadenza del Bando Ordinarie 2026 della Fondazione CRT, lo strumento attraverso cui la Fondazione sostiene iniziative coerenti con i propri scopi istituzionali, promosse da enti attivi sul territorio di riferimento. Il Bando Ordinarie consente di presentare richieste di contributo anche al di fuori dei bandi tematici dedicati, garantendo così supporto a un ampio ventaglio di progetti e attività capaci di rispondere a bisogni differenti delle comunità.

Scadenza del bando: 15 Ottobre 2026

Ambiti delle iniziative

La Fondazione CRT con il Bando per le Ordinarie offre a tutti i soggetti operanti nelle aree e nei settori di propria competenza la possibilità di presentare richieste di contributo per iniziative ed attività di rilevanza almeno locale, rientranti nell’ambito dei settori e delle finalità statutarie della Fondazione. Le richieste possono essere presentate nelle tre aree di intervento:

    • Welfare e Territorio – Cura, per iniziative nei settori della salute pubblica, del volontariato e della filantropia, della protezione civile e dello sviluppo locale.
    • Ricerca e Istruzione – Crescita, dedicata a progetti di educazione, istruzione, formazione e ricerca scientifica e tecnologica.
    • Arte, attività e beni culturali – Meraviglia, per il sostegno ad attività e progetti culturali.

A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, rientrano tra i progetti: iniziative specifiche ad impatto territoriale, acquisto di automezzi o di attrezzature durevoli.

Sono considerate inammissibili all’istruttoria del Bando Ordinarie, tuute le richieste relative a iniziative oggetto di specifici bandi tematici emessi dalla Fondazione CRT per il 2026.

Ogni organizzazione richiedente può presentare essere beneficiaria di un solo contributo nell’ambito del Bando Ordinarie 2026. Sono esclusi dall’applicazione di questi principi gli enti pubblici. In ogni caso non sono ammissibili richieste che ripropongano, senza alcun tipo di modifica, progetti valutati e non accolti nella prima scadenza del Bando Ordinarie o in qualsiasi altro Bando tematico 2026.

Focus operativi e priorità

La Fondazione CRT intende coinvolgere direttamente gli stakeholder del territorio e in primis le organizzazioni beneficiarie dei propri contributi, nella realizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, riservando particolare attenzione e assegnando priorità nella selezione agli interventi che tengano in considerazione e promuovano:

  • la sostenibilità non solo economica, ma anche sociale ed ambientale, attraverso la costruzione di reti e circuiti, con un’attenzione particolare allo sviluppo del territorio e alle azioni in grado di razionalizzare l’utilizzo delle risorse (a titolo esemplificativo: scelta di location a basso impatto energetico, promozione di azioni di mobilità sostenibile, riduzione degli sprechi di risorse naturali e materiali);
  • un approccio inclusivo orientato:
    • al design for all nella progettazione e realizzazione degli interventi, con un’attenzione particolare all’individuazione di modalità e strumenti in grado di generare processi trasformativi delle politiche in materia di accessibilità (a titolo esemplificativo: introduzione di facilitatori e supporti che favoriscano la partecipazione attiva anche delle categorie fragili, ivi compreso l’ausilio delle nuove tecnologie);
    • alle politiche di inclusione in generale, mediante misure di contrasto alla povertà, alle fragilità sociali e al disagio giovanile, politiche di tutela dell’infanzia, di cura e assistenza agli anziani, di integrazione dei migranti
  • il lavoro e il ricambio generazionale, con un’attenzione particolare agli interventiche favoriscono l’empowerment dei giovani, il loro coinvolgimento effettivo nei processi decisionali e il loro inserimento all’interno di ambienti professionistici;
  • politiche volte ad assicurare la parità di genere, sia nel board e nella struttura operativa delle organizzazioni, sia nella scelta degli stakeholder al momento dell’organizzazione di attività, eventi e nella normale operatività dell’ente stesso. Tali politiche dovranno valorizzare e far emergere processi che accelerino il cambiamento culturale finalizzato al raggiungimento delle pari opportunità, all’abbattimento degli stereotipi e al rispetto delle diversità culturali e dei diritti umani.

Chi può partecipare

Come indicato nel Regolamento Generale di Erogazione 2026, sono ammissibili al bando gli Enti pubblici e le Organizzazioni senza scopo di lucro formalmente costituite prima del 31-12-2024. I soggetti proponenti possono anche non avere sede nel territorio delle regioni Piemonte e Valle d’Aosta, ma debbono in queste realizzare il progetto.

Risorse economiche

Il budget – distinto fra costi e fonti di copertura – deve contenere tutte le voci di spesa del
progetto.

Non è fissata una soglia minima di cofinanziamento. Tuttavia, la capacità di cofinanziamento (previsto e/o acquisito) da parte dell’ente richiedente costituisce elemento di priorità in relazione alla selezione della richiesta e pertanto non possono essere presentate richieste prive di cofinanziamento

Modalità e termini di presentazione delle istanze

Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente tramite il Servizio di Compilazione
delle Richieste Online, utilizzando il modulo contributi per progetti che deve essere inviato (con gli allegati richiesti) entro le ore 15.00 del 15 ottobre 2026 (II scadenza).

Vol.To attraverso il servizio di consulenza progettuale supporta e accompagna le associazioni che intendono elaborare delle proposte per partecipare ai bandi. La consulenza è gratuita per gli ETS accreditati nel rispetto dei limiti annuali (n. 4h/ anno).

Se sei interessato a questo servizio, puoi richiederlo accedendo al gestionale. Verrai ricontattato dai consulenti di Vol.To per approfondire la tua richiesta e concordare un appuntamento di persona presso la sede di Via Giolitti e/o organizzare una consulenza a distanza (via Google Meet).

Chi siamo

Attività

ETS

Enti del Terzo Settore

Persone

Imprese

Istituzioni

Benefici fiscali

Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.

Donazione economica con detrazioni fiscali

Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.

Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.

Sponsorizzazione dell’evento

Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.

Donazione di beni non idonei alla commercializzazione

Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.

In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.

Area di allenamento

Area di allenamento

Tipologia di frequenza

Tipologia di frequenza

Durata del corso in ore

Trascina i cursori per definire la durata desiderata
Durata del corso - slider
2 ore41 ore
Logo Vol.To - Volontariato Torino ETS senza payoff a colori per sfondi chiari

Dettagli e procedure d'iscrizione

Modalità di partecipazione

  • Per partecipare è necessario iscriversi tramite il gestionale di Vol.To.

  • Nei corsi in cui è prevista una quota di partecipazione, il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.

Annullamento dell'iscrizione

  • L’annullamento dell’iscrizione entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto dà diritto al rilascio di un buono di pari importo spendibile per un altro corso di formazione entro l’anno solare.

  • L’annullamento dell’iscrizione dopo il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto comporta la perdita della quota di partecipazione.

  • Per motivi straordinari, Volontariato Torino ETS si riserva la possibilità di annullare un corso. Nel caso in cui questo non potesse essere riprogrammato, per i corsi a pagamento, l’importo pagato verrà restituito su richiesta.

  • Vol.To si riserva la possibilità di convertire il corso da presenza a online. I partecipanti saranno avvisati tempestivamente.

Modalità di pagamento

Le modalità di pagamento previste sono:

  • Pay Pal | Online
  • Bonifico | c/c intestato a VOLONTARIATO TORINO ETS – IBAN IT 91 N 08439 01000 000280100275
  • Satispay | Volontariato Torino – Vol.To (Via Giovanni Giolitti 21, Torino)


Ricorda:
Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.

Dati di fatturazione

  • Le fatture per i pagamenti ricevuti sono intestate ai dati dell’utente (persona fisica o organizzazione) che si è registrato nel gestionale di Vol.To. Non è possibile chiedere di fatturare ad altri soggetti.

  • Prima di iscriversi è necessario verificare/completare i dati di fatturazione.

Contatti staff della Formazione

Tel: 011 81 38 711
Cell: +39 360 1008534
Numero verde: 800 59 00 00
formazione@volontariato.torino.it