La Fondazione CRT con il Bando per le Ordinarie offre a tutti i soggetti operanti nelle aree e nei settori di propria competenza la possibilità di presentare richieste di contributo per iniziative ed attività di rilevanza almeno locale, rientranti nell’ambito dei settori e delle finalità statutarie della Fondazione. Le richieste possono essere presentate nelle tre aree di intervento:
A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, rientrano tra i progetti: iniziative specifiche ad impatto territoriale, acquisto di automezzi o di attrezzature durevoli.
Sono considerate inammissibili all’istruttoria del Bando Ordinarie, tuute le richieste relative a iniziative oggetto di specifici bandi tematici emessi dalla Fondazione CRT per il 2026.
Ogni organizzazione richiedente può presentare essere beneficiaria di un solo contributo nell’ambito del Bando Ordinarie 2026. Sono esclusi dall’applicazione di questi principi gli enti pubblici. In ogni caso non sono ammissibili richieste che ripropongano, senza alcun tipo di modifica, progetti valutati e non accolti nella prima scadenza del Bando Ordinarie o in qualsiasi altro Bando tematico 2026.
La Fondazione CRT intende coinvolgere direttamente gli stakeholder del territorio e in primis le organizzazioni beneficiarie dei propri contributi, nella realizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, riservando particolare attenzione e assegnando priorità nella selezione agli interventi che tengano in considerazione e promuovano:
Come indicato nel Regolamento Generale di Erogazione 2026, sono ammissibili al bando gli Enti pubblici e le Organizzazioni senza scopo di lucro formalmente costituite prima del 31-12-2024. I soggetti proponenti possono anche non avere sede nel territorio delle regioni Piemonte e Valle d’Aosta, ma debbono in queste realizzare il progetto.
Il budget – distinto fra costi e fonti di copertura – deve contenere tutte le voci di spesa del
progetto.
Non è fissata una soglia minima di cofinanziamento. Tuttavia, la capacità di cofinanziamento (previsto e/o acquisito) da parte dell’ente richiedente costituisce elemento di priorità in relazione alla selezione della richiesta e pertanto non possono essere presentate richieste prive di cofinanziamento
Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente tramite il Servizio di Compilazione
delle Richieste Online, utilizzando il modulo contributi per progetti che deve essere inviato (con gli allegati richiesti) entro le ore 15.00 del 15 ottobre 2026 (II scadenza).
Vol.To attraverso il servizio di consulenza progettuale supporta e accompagna le associazioni che intendono elaborare delle proposte per partecipare ai bandi. La consulenza è gratuita per gli ETS accreditati nel rispetto dei limiti annuali (n. 4h/ anno).
Se sei interessato a questo servizio, puoi richiederlo accedendo al gestionale. Verrai ricontattato dai consulenti di Vol.To per approfondire la tua richiesta e concordare un appuntamento di persona presso la sede di Via Giolitti e/o organizzare una consulenza a distanza (via Google Meet).
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
Le fatture per i pagamenti ricevuti sono intestate ai dati dell’utente (persona fisica o organizzazione) che si è registrato nel gestionale di Vol.To. Non è possibile chiedere di fatturare ad altri soggetti.
Prima di iscriversi è necessario verificare/completare i dati di fatturazione.
Tel: 011 81 38 711
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