Obiettivo dell’iniziativa è incoraggiare la partecipazione giovanile alle politiche di contrasto al cambiamento climatico e favorire il dialogo, la collaborazione e la fiducia verso una pubblica amministrazione che non solo si mette in ascolto ma cerca di dare concreta attuazione a progetti proposti da giovani.
I progetti dovranno avere l’obiettivo di contribuire al contrasto al cambiamento climatico attraverso azione concrete, innovative e partecipative, capaci di promuovere comportamenti sostenibili, sperimentar soluzioni innovative, coinvolgere la comunità e generare consapevolezza sui temi ambientali. Dovranno inoltre dimostrare di aver generato un impatto concreto, provando a misurarlo e dandone evidenza attraverso indicatori semplici e verificabili (a titolo esemplificativo: numero di cittadini coinvolti, chilogrammi di cibo recuperato, chilometri percorsi in bicicletta, etc).
Gli ambiti di azione sono quelli individuati del Climate City Contract di Torino (possibile scegliere tra uno o più ambiti):
Ciascun ente proponente può presentare un massimo di 3 candidature purché si tratti di 3 progetti chiaramente distinti ed espressione della progettazione di gruppi diversi di giovani.
Possono partecipare all’avviso gli enti giuridicamente costituiti di natura privata senza finalità di lucro in rappresentanza di gruppi composti da minimo 2 giovani tra i 15 e i 24 anni .
Le risorse complessive a disposizione ammontano a 50.000 dollari (da convertire al momento della ricezione dei fondi da parte della Città), ricevute da Rockefeller Philanthropies Advisor. Le proposte selezionate riceveranno un contributo a fondo perduto del valore minimo di 1.000 euro e massimo di 5.000 euro.
La Città ha definito una premialità per le progettualità che favoriscano il coinvolgimento di persone in condizione di fragilità sociale o a rischio di esclusione sociale.
La presentazione della domanda di contributo può avvenire entro le ore 12:00 dell’8 ottobre 2026, mediante invio telematico dalla PEC del proponente alla casella PEC fondieuropei@cert.comune.torino.it
Vol.To attraverso il servizio di consulenza progettuale supporta e accompagna le associazioni che intendono elaborare delle proposte per partecipare ai bandi. La consulenza è gratuita per gli ETS accreditati nel rispetto dei limiti annuali (n. 4h/ anno).
Se sei interessato a questo servizio, puoi richiederlo accedendo al gestionale. Verrai ricontattato dai consulenti di Vol.To per approfondire la tua richiesta e concordare un appuntamento di persona presso la sede di Via Giolitti e/o organizzare una consulenza a distanza (via Google Meet).
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
Le fatture per i pagamenti ricevuti sono intestate ai dati dell’utente (persona fisica o organizzazione) che si è registrato nel gestionale di Vol.To. Non è possibile chiedere di fatturare ad altri soggetti.
Prima di iscriversi è necessario verificare/completare i dati di fatturazione.
Tel: 011 81 38 711
Cell: +39 360 1008534
Numero verde: 800 59 00 00
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