L’amministrazione condivisa come strumento concreto per costruire nuove modalità di collaborazione tra Pubblica Amministrazione e Terzo settore al centro della partecipazione di CSVnet Piemonte alla 44a Assemblea annuale di ANCI Piemonte, che si è svolta lo scorso sabato 3 ottobre al Teatro Sociale Giorgio Busca di Alba.
All’interno dei laboratori tematici dell’Assemblea nella Sala M. Torta Morolin, si è tenuto il panel “Amministrare insieme – Pubblica amministrazione ed enti del terzo settore verso una nuova cultura della collaborazione”. Il confronto ha messo attorno allo stesso tavolo rappresentanti della Pubblica Amministrazione e del sistema dei Centri di Servizio, ed è stato importante occasione per approfondire le esperienze già maturate, individuare le dinamiche che possono rendere più efficaci i percorsi di collaborazione e rafforzare una cultura amministrativa capace di valorizzare il contributo degli enti del Terzo settore.
Punto centrale dell'incontro la presentazione ufficiale della Scuola di amministrazione condivisa, il percorso formativo promosso da CSVnet Piemonte e ANCI Piemonte, che prenderà avvio nel corso del 2026 sui territori di Alessandria e Torino.
Particolarmente significativa perciò la partecipazione dei Centri di Servizio per il Volontariato piemontesi con Daniele Giaime, Presidente di CSVnet Piemonte, Marco Bani, Consigliere di CSV Torino, e Maria Cristina Massocco, Direttrice del CSV di Alessandria e Asti e Simone Rosso, Direttore di CSVnet Piemonte e del CSV Biella-Vercelli che ha moderato l'incontro.
La Scuola nasce dalla volontà di trasformare l’esperienza maturata negli ultimi anni sui temi della co-programmazione e co-progettazione in un percorso strutturato di formazione e accompagnamento. L’obiettivo è fornire strumenti, competenze e occasioni di confronto sia a funzionari e lavoratori della Pubblica Amministrazione, sia a volontari e operatori degli enti del Terzo settore, favorendo una conoscenza condivisa di strumenti e modalità di collaborazione.
“Abbiamo fatto il punto su uno strumento legislativo che diventa visione e attuazione di politiche pubbliche condivise, dove il Terzo settore ha un importante ruolo al fianco della Pubblica Amministrazione. Si passa dalla normativa alle azioni pratiche e a un’azione concreta per dare risposte alla comunità, in un’ottica di squadra. - commenta Giaime - I Centri di servizio per il volontariato del Piemonte, uniti nella Confederazione, sono in grado di aiutare i processi di co-programmazione e co-progettazione, facilitare l’incontro con gli enti pubblici, valorizzare le buone prassi e i casi di successo e contribuire a far crescere gli Enti di Terzo settore.”
Un percorso che riconosce nell’amministrazione condivisa non soltanto un insieme di procedure, ma una modalità di lavoro capace di mettere in relazione competenze, risorse e responsabilità diverse per affrontare in modo più efficace i bisogni delle comunità.
La collaborazione tra ANCI Piemonte e CSVnet Piemonte si inserisce così in un percorso orientato a rafforzare le competenze dei diversi attori territoriali e a creare condizioni sempre più favorevoli per una collaborazione stabile tra enti pubblici e Terzo settore.
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
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