Codice del progetto
J79I23000570002
Sito per candidarsi (vedi bottone in basso)
Piattaforma di presentazione della domanda di partecipazione (scadenza 3 novembre 2023 ore 12.00)
Sedi di progetto
Volontariato Torino ETS - 4 volontari presso la sede di Vol.To (via Giolitti 21, Torino)
Comune di Asti - 1 volontario presso la sede dell'InformaGiovani (Corso Vittorio Alfieri, 378 Asti)
Città Metropolitana di Torino - 2 volontari rispettivamente presso le sedi del CPIA 4 di Settimo (Via Zerboni, 1, 10036 Settimo Torinese) e Chivasso (Via Blatta, 26/c, 10034 Chivasso)
Obiettivi del progetto
L’obiettivo generale del progetto è promuovere l’empowerment dei giovani in condizione di disagio o esclusione sociale, favorendo la costruzione co-partecipata di azioni che mettano al centro i loro bisogni e le loro idee.
Il progetto mira a ridefinire il ruolo dei giovani proponendo di prendere parte alla co-creazione di attività, che li trasformino da soggetti passivi - semplici riceventi di azioni per loro ideate - ad attivi, diventando così agenti di trasformazione. Si intende, quindi, promuovere il loro coinvolgimento nei processi decisionali e la responsabilizzazione quali cittadini.
Attività dei volontari
I civilisti del progetto si occuperanno di organizzare le attività nelle scuole del territorio. Gli istituti coinvolti avranno la possibilità di considerare le ore di progetto come PCTO - Percorsi per le competenze Trasversali e l’Orientamento. Inoltre, le attività ideate da Vol.To saranno realizzate presso la sede del CPIA 4 di Settimo e Chivasso (altre sedi di progetto).
Nello specifico saranno realizzati:
Formazione
I/le giovani che scelgono di partecipare alla realizzazione di progetti di Servizio Civile hanno diritto ad avere una formazione generale di 42 ore indirizzata alla conoscenza dei principi che sono alla base del Servizio Civile ed una formazione specifica di 43 ore sulle attività del progetto
Durata del progetto e monte ore
8 mesi – monte ore annuo pari a 765 ore
Requisiti e richieste
Oltre ai requisiti richiesti dal Bando, per la realizzazione del progetto ed in relazione al ruolo individuato per gli operatori volontari sarà data possibilità agli operatori volontari di svolgere attività da remoto, non superando il 30% delle ore totali previste dal progetto.
È inoltre richiesta la disponibilità alla flessibilità oraria giornaliera, nel rispetto del minimo di 20 ore e del massimo di 36 ore settimanali, e ad essere impegnati al sabato e/o domenica, nel rispetto dei 5 giorni di servizio settimanali, come da programmazione delle attività previste dalla sede assegnata. È, inoltre, richiesta la disponibilità a spostamenti programmati e/o missioni e/o pernottamenti eventualmente previsti per realizzare gli interventi; previa autorizzazione e nei limiti indicati dalla Disciplina vigente relativa ai rapporti tra enti e volontari e all’utilizzo dei mezzi dell’Ente (si specifica che gli enti di attuazione del progetto non hanno a loro disposizione veicoli adattati che possano essere condotti da persone in possesso della patente BS). È richiesta la disponibilità alla partecipazione ad eventuali corsi/seminari sul territorio nazionale, con spese a carico dell’Ente proponente e/o attuatore, previa autorizzazione e nei limiti indicati dalla Disciplina vigente relativa ai rapporti tra enti e volontari, e a spostamenti per partecipare agli incontri di formazione e monitoraggio Gli operatori volontari sono tenuti alla segretezza e a non divulgare le informazioni personali, all’osservanza del regolamento Privacy dell’Unione Europea, General data protection regulation, pubblicato in Gazzetta Ufficiale con il Decreto n.101/18 del 10 agosto 2018. Per le sedi della Città Metropolitana di Torino è obbligo ad usufruire di un terzo dei giorni di permesso rientranti nella propria disponibilità in concomitanza con gli eventuali periodi prestabiliti e programmati di chiusura della Sede di attuazione di progetto (laddove il numero dei giorni di chiusura fosse superiore ad un terzo dei giorni di permesso degli operatori volontari, l’ente provvederà con modalità o sede alternativa per consentire la continuità di servizio);
Contatti
Volontariato Torino
Mail: segreteria.serviziocivile@volontariato.torino.it
Sito web: https://www.volontariatotorino.it/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/VolToCsv/
Profilo Instagram: https://www.instagram.com/voltocsv/
Twitter: https://twitter.com/VolToCsv
Comune di Asti
Mail: serviziocivile@comune.asti.it
Sito web: https://www.comune.asti.it/
Città metropolitana di Torino
Mail: serviziocivile@cittametropolitana.torino.it
Sito web: http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/
http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/politiche-sociali/servizio-civile
Scarica il Bando regionale QUI
Scarica la scheda dettagliata del progetto QUI
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
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