Vol.To è tra i soggetti che stanno collaborando con Fondazione Mamre ETS alla definizione di un nuovo percorso progettuale dedicato alle giovani generazioni e desidera condividere con le associazioni del territorio un'importante opportunità di partecipazione.
Fondazione Mamre ETS ha già avviato il progetto "Mamre guarda ai giovani", un percorso di rigenerazione sociale partecipata che prevede la riqualificazione di un'area oggi non utilizzata della propria sede, in Piazzale Croce Rossa Italiana 185/A a Torino, per realizzare uno spazio aperto, accogliente e condiviso dedicato ai giovani.
L'obiettivo è costruire un luogo capace di ospitare attività educative, culturali, sociali, creative e relazionali, promuovendo la partecipazione attiva, l'inclusione e nuove opportunità di incontro e protagonismo giovanile.
Il progetto nasce dall'esperienza di Fondazione Mamre nei settori della salute mentale, dell'etnopsichiatria, della mediazione culturale e dell'accompagnamento di persone e famiglie in situazioni di fragilità. Oggi questo patrimonio di competenze si apre a una nuova fase, con l'intento di costruire insieme al territorio uno spazio che risponda ai bisogni delle nuove generazioni.
Dopo una prima fase di confronto con alcune realtà locali, Fondazione Mamre desidera ampliare il coinvolgimento delle associazioni e degli enti che operano sul territorio, affinché il futuro Spazio Mamre Giovani possa essere pensato fin dall’inizio insieme a chi già opera nei quartieri, incontra i giovani, conosce i bisogni delle famiglie e porta competenze, esperienze e relazioni preziose.
Per questo è stata predisposta una scheda di co-ideazione, attraverso la quale raccogliere idee, competenze, attività e disponibilità a collaborare.
La compilazione della scheda non comporta alcun impegno vincolante né costituisce una richiesta di finanziamento: rappresenta uno strumento di ascolto e progettazione condivisa che contribuirà a definire il futuro palinsesto dello Spazio Mamre Giovani e il più ampio percorso progettuale in corso di sviluppo.
È possibile proporre attività già sperimentate o nuove progettualità, mettere a disposizione competenze specifiche, manifestare interesse a collaborare con altre realtà oppure segnalare bisogni e opportunità del territorio. Le proposte possono riguardare, a titolo esemplificativo, laboratori creativi, attività educative, orientamento, volontariato, cittadinanza attiva, teatro, musica, podcast, fotografia, iniziative culturali, percorsi intergenerazionali, attività con le famiglie, inclusione sociale, sostegno ai giovani più fragili e iniziative di comunità.
Le proposte raccolte costituiranno la base per una successiva fase di co-ideazione che coinvolgerà associazioni, giovani, operatori e altri soggetti del territorio interessati a contribuire alla costruzione del futuro Spazio Mamre Giovani.
Invitiamo tutte le realtà interessate a compilare la scheda di co-ideazione, contribuendo con idee ed esperienze alla costruzione di questo nuovo spazio dedicato ai giovani, e inviarle all’indirizzo mamre@fondazionemamre.org.
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
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