Settimana dell’Ascolto

L'ascolto che accoglie

In occasione della Giornata mondiale dell’ascolto Vol.To, in collaborazione con AssoCounseling, propone una tavola rotonda e un ciclo di laboratori gratuiti dedicati al valore dell’ascolto come strumento di accoglienza, relazione e sostegno.
Tutti gli incontri si terranno nella sede di Vol.To in via Giolitti 21 a Torino.

Tavola rotonda

Mercoledì 21 ottobre 17:30-19:00

Tavola rotonda

L’ascolto che accoglie, l’ascolto che accompagna.

Dialoghi tra istituzioni, associazioni e professioni.

Laboratori

I laboratori sull’ascolto sono proposti da counselor professionisti aderenti ad Assocounseling e raccolti nel gruppo territoriale del Piemonte.

Sono proposti come esperienze concrete, in cui il volontario OLP e i volontari delle varie associazioni potranno sperimentare tecniche e strumenti significativi dell’ascolto “attivo”: dall’ascolto di sé all’ascolto dell’altro verso cui si fa servizio.

Nelle esperienze proposte sarà possibile affrontare – in base alla composizione del gruppo – le difficoltà dell’ascoltare e del sentirsi ascoltati, la difficoltà dell’ascoltare le sofferenze delle persone malate da accompagnare e quelle dei loro familiari, la frustrazione di chi svolge, inascoltato, un lavoro a favore dell’ambiente e degli animali, l’ascolto di situazioni complesse e toccanti.

Per queste situazioni e per tutte le altre del volontariato è importante avere strumenti di consapevolezza di sé per sapersi ascoltare, per ascoltare al meglio le parole e i silenzi dell’altro.

Martedì 20 ottobre 10:00-12:00

Laboratorio

Ascoltare davvero oltre le parole.

Come facilitare il dialogo generazionale.

Giovedì 22 ottobre 17:00-19:00​

Laboratorio

Volontario del Servizio Civile da risorsa a persona.

Come valorizzare l’esperienza del Servizio Civile dei giovani.

Venerdì 23 ottobre 10:30-13:00​​

Laboratorio

Strumenti di autoregolazione emotiva per chi opera nelle emergenze e nell’assistenza alla persona.

Come gestire lo stress emotivo.

Sabato 24 ottobre 10:00-12:00

Laboratorio

Il clima dentro di noi.

Laboratorio di autoascolto per volontari attivisti.

Mercoledì 21 ottobre 17:30-19:00

L’ascolto che accoglie, l’ascolto che accompagna.

Dialoghi tra istituzioni, associazioni e professioni

In occasione della Giornata mondiale dell’ascolto, Vol.To promuove un momento di incontro e confronto dedicato al valore dell’ascolto come strumento di accoglienza, relazione e sostegno.

Alla tavola rotonda interverranno:

  • Presidente Vol.To
  • Regione Piemonte, Dott. Silvio Magliano
  • Presidente Assocounseling, dottoressa Noella Barison
  • Presidente Telefono Amico
  • Presidente La Tazza Blu
  • Presentazione attività e laboratori presso Vol.To in occasione della Settimana dell’Ascolto.
A seguire, rinfresco per i partecipanti.

Martedì 20 ottobre 10:00-12:00

Ascoltare davvero: oltre le parole. L’ascolto attivo per creare relazione

Un laboratorio esperienziale di counseling rivolto agli Operatori Locali di Progetto senior. Due ore e mezza intensive per esplorare tecniche di ascolto attivo, dialogo intergenerazionale, relazioni efficaci e gestione dello stress attraverso pratiche corporee.

Counselor:

Silvia Fenoglio, Professional Couselor e insegnante di Bioenergetica con Catia Ferrara, Professional Counselor, esperta in Colloqui di Tutoraggio SCU.

1. Cosa ti porti a casa come OLP – cosa apprenderai

Anche se hai già esperienza, questo laboratorio formativo ti offrirà un approccio molto pratico e centrato sulle competenze tipiche del counseling applicate al tutoraggio dei ragazzi del Servizio Civile Universale.

Apprenderai come:

  • Padroneggiare strumenti di comunicazione evoluti: Sperimenterai il metodo Gordon per costruire relazioni efficaci e affinerai le tecniche di ascolto attivo, fondamentali per accorciare le distanze nel dialogo intergenerazionale con i giovani volontari.
  • Gestire lo stress (tuo e dei ragazzi): Attraverso la pratica bioenergetica, imparerai esercizi concreti di attivazione corporea e di rilassamento per riconoscere e gestire le tensioni emotive e lo stress legati all’attività di tutoraggio.
  • Leggere “oltre le parole”: Imparerai a comprendere più a fondo le motivazioni reali, le aspettative nascoste ma anche le difficoltà e le fragilità del giovane in servizio, andando oltre la superficie dei colloqui ordinari.

2. Cosa aggiungerà alla tua attuale esperienza di OLP Senior?

L’esperienza sul campo è preziosa, ma spesso rischia di basarsi su automatismi o unicamente sul “buon senso”. Questo laboratorio aggiunge valore alla tua anzianità di servizio:

Dal “sapere cosa fare” al “sapere come stare”

La vera novità per un OLP senior è l’integrazione del lavoro corpo-mente, che va oltre la formazione tradizionale; questo percorso parte invece dal corpo (Bioenergetica) per arrivare alla mente. Ti aggiungerà una maggiore consapevolezza emotiva e fisica, utile per non andare in burn out e per accogliere le ansie dei ragazzi senza assorbirle.

Uno spazio di supervisione e confronto tra pari

Partecipare a un laboratorio esperienziale e riflessivo con altri colleghi ti permetterà di fare un “tagliando” alla tua modalità di tutoraggio. Potrai confrontare le tue buone pratiche con quelle di altri OLP senior e rielaborare il tuo stile di accompagnamento in modo più leggero, gratificante e con una maggiore soddisfazione professionale.

Giovedì 22 ottobre 17:00-19:00

Volontario del Servizio civile: da risorsa a persona - Riservato a OLP Junior

Gruppo di counselor “Altri Occhi”

Catia Ferrara – professional counselor
Silvia Gualandi – professional counselor, formatrice e tutor Servizio Civile Universale
Gigliola Gasparoni  – professional counselor

Il rapporto fra il Volontario del Servizio Civile Universale e l’Operatore Locale di Progetto (OLP) è centrale per la riuscita dell’esperienza, ma può essere soggetto a diverse criticità relazionali e organizzative. Il modo più efficace per superare tali criticità consiste nel costruire un rapporto vero con il volontario, scegliendo di dedicare un po’ di tempo all’ascolto e al dialogo, andando oltre le cose da fare ogni giorno. Quando ascoltiamo con attenzione, capiamo cosa muove davvero quel giovane: cosa si aspetta, cosa lo entusiasma, quali difficoltà incontra. E l’esperienza si trasforma: da semplice impegno diventa un percorso che forma e lascia il segno.

L’ascolto è una guida potente.

Fa emergere i talenti di ciascuno, stimola a riflettere e rafforza il legame con il progetto. È proprio questa dimensione umana, fatta di dialogo e presenza, che permette di affrontare positivamente eventuali incomprensioni e conflitti, e che crea una relazione educativa autentica. Una relazione che accompagna il volontario nella sua crescita personale e come cittadino, lasciando un’impronta che dura nel tempo.

Punti forti del laboratorio sono:

  • L’ascolto attivo e la presenza: Non si tratta solo di “essere tutor”, ma di trovare un come stare nella relazione tra tutor e giovane in Servizio Civile.
  • La prevenzione del burn out e dei conflitti: muovendo i primi passi come tutor OLP ci si può trovare in prima linea senza essere ancora dotati di strumenti relazionali utili a gestire l’interfaccia con i giovani, dimenticando l’ascolto di sé e dei colleghi.
  • Prendersi cura: Riconoscere il giovane volontario come “persona” significa legittimare i suoi vissuti emotivi, le sue fatiche e i suoi talenti, trasformando il servizio in un percorso di crescita personale.

Cosa ti porti a casa come OLP? Cosa apprenderai?

Una nuova cassetta degli attrezzi relazionali

  • L’ascolto attivo: Impari a praticare un ascolto che va oltre le parole, intercettando i bisogni non espressi del giovane in Servizio Civile.
  • La parola che accoglie: Sperimenti come piccoli nodi o incomprensioni all’interno della relazione possano essere sciolti attraverso una comunicazione aperta e non giudicante, prima che diventino conflitti insanabili, attraverso le tecniche dell’ascolto empatico.
  • Consapevolezza dei propri confini: Impari a riconoscere dove finisce il bisogno dell’altro e dove inizia il tuo, per essere maggiormente efficace nella relazione intergenerazionale.
  • Valorizzazione personale: Esci dal laboratorio con una maggiore consapevolezza dei tuoi punti di forza relazionali e di come questi siano un valore aggiunto per il tuo ruolo di tutor.
  • La forza del gruppo: ti porti a casa il sollievo di aver condiviso questi vissuti con altri tutor e la scoperta che le tue sfide sono le sfide di tutti. Questo crea un forte senso di appartenenza e di comunità.

Venerdì 23 ottobre 10:30-13:00

Strumenti di autoregolazione emotiva per chi opera nelle emergenze e nell'assistenza alla persona.

Counselor:

Barbara Giacone, Professional Counselor Gestalt Counselor, con Silvia Fenoglio, Professional Counselor a indirizzo transpersonale

Il laboratorio è rivolto ai volontari impegnati quotidianamente nel contatto con situazioni di sofferenza, fragilità e stress emotivo.
Attraverso tecniche di respirazione, pratiche di consapevolezza e strumenti propri del counseling, i partecipanti saranno accompagnati nello sviluppo di una maggiore capacità di autoregolazione emotiva, presenza e resilienza.

L’esperienza favorisce il riconoscimento dei segnali di sovraccarico psicofisico e offre strategie pratiche per gestire tensione, affaticamento e coinvolgimento emotivo.
Il respiro consapevole diventa una risorsa concreta per recuperare equilibrio, lucidità e centratura anche nei contesti operativi più complessi.

Il laboratorio alterna momenti esperienziali, esercitazioni guidate e spazi di riflessione condivisa, promuovendo il benessere personale e la qualità della relazione d’aiuto.
Un’opportunità per prendersi cura di sé uno spazio per rimettere al centro il proprio benessere. È un investimento per evitare di “bruciarsi” mentre ci si prende cura degli altri, ascoltandosi e ascoltando l’Altro.

Cosa ti porti a casa come volontario

  • La capacità di riconoscere i tuoi “campanelli d’allarme”: attraverso il riconoscimento dei segnali di sovraccarico psicofisico imparerai a capire prima quando stai per andare in sovraccarico o cedere, ascoltando e riconoscendo i segnali che il tuo corpo ti invia (es. tensione muscolare, respiro corto, irritabilità).
  • Tecniche pratiche e portatili: non ti porti a casa solo concetti, ma “strategie pratiche” e un uso del respiro consapevole come “risorsa concreta”. Significa che avrai micro-esercizi che potrai fare ovunque ti trovi.
  • Chiarezza mentale: ripristinare lucidità e centratura è fondamentale per non agire d’impulso e per agire in modo equilibrato e efficace durante il servizio.
  • Miglioramento della relazione di aiuto nel gestire il coinvolgimento emotivo: Il laboratorio offre strumenti per la “gestione del contatto con il dolore e la prevenzione del sovraccarico”. Ti aiuterà ad ascoltare profondamente e a creare quel sano distacco che ti permette di operare nel servizio di accompagnamento e trasporto sanitario e assistenziale senza farti travolgere dalla sofferenza e dai bisogni dell’utenza.
  • Operare nei contesti complessi: Svilupperai “presenza e resilienza”. Significa che sarai più solido psicologicamente di fronte alle difficoltà del servizio e alle frustrazioni che possono essere connesse alla relazione (con l’utente, con i familiari, con gli altri volontari, ecc)
  • Condivisione con il gruppo: Gli “spazi di riflessione condivisa” ti aiuteranno a capire che non sei solo e a migliorare l’empatia e la comunicazione con gli altri volontari della tua associazione.

 

Questo laboratorio è un vero e proprio mini-percorso di “manutenzione emotiva”. Ti serve a capire che essere un volontario efficace significa essere in ascolto ed in contatto con i propri bisogni, diventando un operatore consapevole che sa differenziare il coinvolgimento con la sofferenza degli altri dall’esigenza di attivare una propria protezione.

Sabato 24 ottobre 10:00-12:00

Il Clima Dentro di Noi: Laboratorio di auto-ascolto per attivisti.

Destinatari

Volontari delle associazioni di attivismo ambientale e sociale di Vol.To.

Tema

Ricaricare le energie e ritrovare la motivazione. Spesso l’impegno dell’attivismo fa sentire stanchi, impotenti o frustrati. Partendo dall’ascolto delle nostre emozioni, aspettative, valori, impareremo a capire meglio noi stessi e gli ambienti (naturali e sociali) di cui ci prendiamo cura, nei loro autentici bisogni e difficoltà.

Finalità

Accettare i propri limiti – Imparare a gestire la fatica e la frustrazione senza farsi scoraggiare. Migliorare le relazioni – Scoprire come l’ascolto profondo aiuti a collaborare meglio con gli altri e a entrare in sintonia più profonda con i nostri interlocutori
Esercizi pratici – Trovare piccoli metodi quotidiani per coltivare l’ascolto di sé e del mondo.

Metodologia

Pratiche narrative ed espressive individuali e di gruppo, simbolizzazione e attività creativa, condivisione a coppie e in plenaria

Conduzione

Silvia Gualandi – Professional Counselor, Career Counselor, Ecocounselor
Maria Grazia Cavallino – Professional Counselor, insegnante

Chi siamo

Attività

ETS

Enti del Terzo Settore

Persone

Imprese

Istituzioni

Benefici fiscali

Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.

Donazione economica con detrazioni fiscali

Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.

Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.

Sponsorizzazione dell’evento

Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.

Donazione di beni non idonei alla commercializzazione

Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.

In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.

Area di allenamento

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Tipologia di frequenza

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Durata del corso in ore

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2 ore — 41 ore
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Dettagli e procedure d'iscrizione

Modalità di partecipazione

  • Per partecipare è necessario iscriversi tramite il gestionale di Vol.To.

  • Nei corsi in cui è prevista una quota di partecipazione, il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.

Annullamento dell'iscrizione

  • L’annullamento dell’iscrizione entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto dà diritto al rilascio di un buono di pari importo spendibile per un altro corso di formazione entro l’anno solare.

  • L’annullamento dell’iscrizione dopo il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto comporta la perdita della quota di partecipazione.

  • Per motivi straordinari, Volontariato Torino ETS si riserva la possibilità di annullare un corso. Nel caso in cui questo non potesse essere riprogrammato, per i corsi a pagamento, l’importo pagato verrà restituito su richiesta.

  • Vol.To si riserva la possibilità di convertire il corso da presenza a online. I partecipanti saranno avvisati tempestivamente.

Modalità di pagamento

Le modalità di pagamento previste sono:

  • Pay Pal | Online
  • Bonifico | c/c intestato a VOLONTARIATO TORINO ETS – IBAN IT 91 N 08439 01000 000280100275
  • Satispay | Volontariato Torino – Vol.To (Via Giovanni Giolitti 21, Torino)


Ricorda:
Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.

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  • Le fatture per i pagamenti ricevuti sono intestate ai dati dell’utente (persona fisica o organizzazione) che si è registrato nel gestionale di Vol.To. Non è possibile chiedere di fatturare ad altri soggetti.

  • Prima di iscriversi è necessario verificare/completare i dati di fatturazione.

Contatti staff della Formazione

Tel: 011 81 38 711
Cell: +39 360 1008534
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