Questa nuova edizione del Bando NoteSipari si configura come un’evoluzione volta a rafforzare il sostegno agli operatori culturali, con particolare attenzione alle realtà meno consolidate ma storicamente significative e radicate nel territorio, oltre che alle iniziative emergenti.
L’obiettivo è favorire il loro consolidamento e sviluppo, soprattutto nei contesti in cui le
opportunità culturali risultano più limitate.
Il Bando si propone di:
I progetti dovranno riguardare una o più delle seguenti discipline artistiche: teatro, musica, danza o circo contemporaneo. Sono ammessi anche progetti interdisciplinari, purché il focus principale rimanga chiaramente su almeno una delle discipline precedentemente indicate.
I progetti dovranno inoltre rientrare in una sola delle seguenti tipologie:
Le attività progettuali dovranno essere attuate esclusivamente sul territorio regionale piemontese e valdostano. Sebbene gli enti proponenti possano avere sede al di fuori di tali regioni, la realizzazione concreta delle iniziative dovrà avvenire entro i confini regionali indicati. Si precisa che verrà data priorità ai soggetti proponenti che dimostrino un forte radicamento nel territorio e un coinvolgimento attivo di professionalità e partner locali.
Il bando è riservato esclusivamente ai seguenti soggetti:
Ogni ente proponente può presentare una sola richiesta all’interno del bando nell’anno solare corrente (sono esclusi da tale principio gli enti locali, che possono presentare una richiesta per ogni scadenza).
Un ente capofila di un progetto presentato all’interno del bando NoteSipari può essere al contempo anche partner di uno o più progetti presentati da altri enti capofila nell’ambito dello stesso bando.
Il contributo massimo richiedibile alla Fondazione CRT è pari a 20.000 euro.
Il cofinanziamento (previsto e/o acquisito) dovrà coprire almeno il 50% dei costi del progetto ammissibili al contributo e dovrà essere costituito da risorse monetarie proprie o apportate da altri soggetti. Sono tuttavia ammesse come cofinanziamento prestazioni in kind (sia di beni sia in servizi) fornite da soggetti partner nella misura massima del 10% del quadro economico del progetto.
Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente dal 15 luglio alle ore 15:00 del 15 settembre 2026 (per le manifestazioni con data di inizio compresa tra il 1° novembre 2026 e il 30 aprile 2027), avvalendosi del Servizio Online (ROL) utilizzando la modulistica dedicata.
Vol.To attraverso il servizio di consulenza progettuale supporta e accompagna le associazioni che intendono elaborare delle proposte per partecipare ai bandi. La consulenza è gratuita per gli ETS accreditati nel rispetto dei limiti annuali (n. 4h/ anno).
Se sei interessato a questo servizio, puoi richiederlo accedendo al gestionale. Verrai ricontattato dai consulenti di Vol.To per approfondire la tua richiesta e concordare un appuntamento di persona presso la sede di Via Giolitti e/o organizzare una consulenza a distanza (via Google Meet).
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
Le fatture per i pagamenti ricevuti sono intestate ai dati dell’utente (persona fisica o organizzazione) che si è registrato nel gestionale di Vol.To. Non è possibile chiedere di fatturare ad altri soggetti.
Prima di iscriversi è necessario verificare/completare i dati di fatturazione.
Tel: 011 81 38 711
Cell: +39 360 1008534
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