Con l’incontro di mercoledì 19 novembre, nella sede di Volontariato Torino, ha preso l’avvio il Tavolo di coordinamento torinese sui temi del carcere e della limitazione della libertà personale. L’iniziativa, promossa da Vol.To in collaborazione con l’Ufficio della Garante comunale delle persone private della libertà, ha visto la partecipazione di 42 persone in rappresentanza di 24 enti pubblici e organizzazioni non profit.
Il Tavolo si inserisce nel progetto regionale Liberi Legami, sostenuto dall’Impresa Sociale “Con i Bambini”, che vede come capofila la Cooperativa Sociale Il Margine e gode di un ampio partenariato pubblico privato a cui partecipa il sistema dei CSV piemontesi. Il progetto ambisce a promuovere un sano processo di crescita ed integrazione sociale dei minori figli di detenuti e garantire la continuità del rapporto con il genitore.

Nello specifico il “Tavolo Carcere” ha come obiettivo quello che di stimolare e accompagnare la nascita di un punto di riferimento stabile di animazione e coordinamento territoriale sulle tematiche penitenziarie: una base concreta per la definizione di linee guida condivise e modelli di co-progettazione e co-programmazione, utili a orientare politiche e interventi futuri in ambito carcerario.
La serata è stata introdotta dai saluti istituzionali di Michela Favaro, Vicesindaca Città di Torino, Diletta Berardinelli, Garante comunale delle persone private della libertà personale della Città di Torino, Francesco Cuoco, Vicepresidente di Volontariato Torino e Cecilia Blengino, docente del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Torino Clinica e referente della Clinica legale Carcere, Diritti fondamentali e Vulnerabilità sociale.

A seguire si è dato vita ad un momento interattivo tra i partecipanti guidato e coordinato dalla Garante e da Alessandro Prandi e Paola De Matteo, dell’Area Progettazione e Sviluppo di Vol.To.
Il prossimo appuntamento del Tavolo si terrà entro la fine del prossimo mese di gennaio.

Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
Le fatture per i pagamenti ricevuti sono intestate ai dati dell’utente (persona fisica o organizzazione) che si è registrato nel gestionale di Vol.To. Non è possibile chiedere di fatturare ad altri soggetti.
Prima di iscriversi è necessario verificare/completare i dati di fatturazione.
Tel: 011 81 38 711
Cell: +39 360 1008534
Numero verde: 800 59 00 00
formazione@volontariato.torino.it