Il progetto ha una durata di due anni e terminerà a maggio 2027. Nella prima parte viene mostrato sinteticamente il suo obiettivo principale, ovvero quello di promuovere gli articoli 11 e 12 della Carta Europea dei Diritti Fondamentali, ovvero il diritto alla libertà di espressione, e all’informazione, riunione e associazione, rafforzando e sostenendo le organizzazioni e i movimenti della società civile e i difensori dei diritti umani e ambientali affinché collaborino per proteggere e promuovere i valori ambientali dell'UE contro le crescenti sfide, pressioni e minacce.
In questi due anni, con la compartecipazione di tutto il partenariato del progetto e le organizzazioni, movimenti e singoli attivisti e attiviste ambientali, il progetto si propone di raggiungere i propri obiettivi attraverso un programma di formazione specifico incentrato su:
Nella seconda parte viene esaustivamente mostrato il lavoro di ricerca svolto e coordinato in questi mesi dall’Università di Torino insieme a tutte le organizzazioni partecipanti al progetto, sulla mappatura dell’attivismo ambientale in Europa, che ha offerto una panoramica delle iniziative di monitoraggio europee relative allo spazio civico, ai diritti di protesta, ai difensori dei diritti umani e all'attivismo ambientale. Questa ricerca ha consentito al consorzio di identificare gli attori chiave del settore e di comprendere le metodologie attualmente utilizzate per documentare le violazioni dei diritti.
Lo strumento principalmente utilizzato è stato un questionario, che ha messo in luce gravi e sistematiche violazioni degli articoli 11 e 12 subite da organizzazioni, movimenti e singole persone da tutta Europa.
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
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