Il progetto si propone di favorire un dialogo tra gli operatori penitenziari e i decisori, mettendo al centro le competenze e le esperienze dei partecipanti.
L’obiettivo è creare spazi di confronto su criticità, pratiche e significati del lavoro in carcere.
Il progetto si articola in:
Gli incontri non sono volti a trasmettere contenuti e nozioni, ma mirano ad aiutare i partecipanti a definire ruoli, confini e possibilità reali; e costruire alleanze e strategie condivise.
Il progetto è destinato a persone che già lavorano nel Sistema Carcere con motivazione a co-creare uno spazio di dialogo e confronto tramite modalità interattive e non frontali.
Si rivolge a operatori/trici volontari/e con maturata esperienza all'interno degli istituti penitenziari della Città di Torino (almeno 1 anno di esperienza in carcere).
Il progetto è promosso da Volontariato Torino ETS con il contributo di Città di Torino, Divisione inclusione sociale Servizio Lavoro, Rapporti Sistema Carcerario, LPU, PUC e Cantieri di Lavoro.
Per informazioni: progetti@volontariatotorino.it
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
Le fatture per i pagamenti ricevuti sono intestate ai dati dell’utente (persona fisica o organizzazione) che si è registrato nel gestionale di Vol.To. Non è possibile chiedere di fatturare ad altri soggetti.
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