Nelle giornate del 2 e 3 settembre 2025 si è svolto il primo incontro ufficiale di lancio del progetto. L’incontro, coordinato dall’area Europa di Vol.To si è svolto a Torino nella sede di Via Giolitti dove hanno presenziato tutti i partner di progetto, provenienti da Belgio, Germania, Grecia e Ungheria.
Il primo giorno ha riguardato lo svolgimento di riunioni sul “project management” da parte di Vol.To, e successivamente l’intervento dell’Università di Torino sulla raccolta dati e lo sviluppo del sistema di monitoraggio. Nel pomeriggio si è andati in visita del “Kontiki”, uno spazio sociale dove molte realtà dedite all’attivismo ambientale e sociale si incontrano per organizzare attività, campagne ed eventi per aumentare la sensibilità sulle tematiche ambientali, sociali e relative al rispetto e la difesa dei diritti umani. Dopo il Kontiki il partenariato ha svolto una visita naturalistica al Parco del Meisino, dove è in corso delle azioni di tutela del parco e di protesta nei confronti del progetto di costruzione della nuova Cittadella dello Sport. La giornata si è conclusa con una pizzata sociale.
Nella seconda giornata si sono svolte riunioni relative alla parte amministrativa e comunicativa (da parte di Vol.To), sullo sviluppo del sistema di monitoraggio da parte di Green Legal Impact, e sull’organizzazione dell’Environmental rights camp da parte dei partner greci fino all’ora di pranzo. Dopo pranzo tutti i partner si sono congedati.
Si è trattato di un incontro che ha dato libero spazio alle idee, alle modalità di svolgimento del progetto e dove c’è stata tanta partecipazione attiva da parte di tutte le organizzazioni.
"EnviRights" è un progetto della durata di due anni, iniziato a giugno 2025 e che terminerà a maggio 2027, co-finanziato dal programma europeo "CERV-2024-CHAR-LITI" che mira a promuovere la consapevolezza della società civile sui diritti sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'UE.
Il progetto coinvolge ONG nazionali dalla Francia, Germania, Grecia, Ungheria e Italia, oltre all'Università di Torino e al Comune di Èrd in Ungheria. Il suo obiettivo generale è di rafforzare la promozione del diritto alla libertà di espressione e di manifestazione nel contesto dell'attivismo ambientale giovanile (e non solo) all'interno dell'Unione Europea, in linea con gli articoli 11 e 12 della Carta dei diritti fondamentali dell'UE. Il progetto mira a rafforzare, monitorare e sostenere gli attivisti ambientali e il rispetto dei loro diritti. Un’altra finalità del progetto è una maggiore sensibilizzazione dei media, delle autorità pubbliche e delle personalità politiche sulle tematiche che riguardano l’ambiente, e la promozione e l’apertura di un dialogo pacifico tra questi e gli attivisti.
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
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