Continuano le formazioni del progetto EnviRights. Dopo i due incontri formativi dedicati alla legislazione europea a tutela dei difensori dei diritti umani ambientali, tenutisi il 22 settembre e il 5 ottobre, il programma formativo del progetto EnviRights prosegue con nuovi moduli formativi in programma il 10 ottobre (modulo psicologico), il 20 ottobre (modulo comunicativo) e il 27 ottobre (modulo legale sulla legislazione italiana inerente ai diritti di associazione e manifestazione).
Gli incontri si rivolgono in particolare a persone impegnate nell’attivismo ambientale, volontari e volontarie, associazioni e organizzazioni della società civile, gruppi informali e, più in generale, a chi desidera acquisire strumenti per partecipare alla vita civica in modo più consapevole. L’obiettivo è affrontare la tutela dei diritti non soltanto dal punto di vista giuridico, ma anche attraverso competenze psicologiche, relazionali e comunicative, utili per sostenere l’azione collettiva e renderla più efficace.
Il primo appuntamento è il 10 ottobre, dalle 9.30 alle 12.30, al Kontiki, con il modulo dedicato alle dimensioni psicologiche e sociologiche dell’azione civica. La formazione sarà condotta da una psicologa dell’Università di Torino, è pensata come una sessione di circa tre ore e si articola in quattro nuclei: Leggere la situazione, Playing the long game, Restare in lotta e Conoscere il terreno. L’approccio privilegia l’apprendimento attraverso attività, simulazioni e momenti di confronto, affrontando anche le dinamiche di escalation e de-escalation che possono emergere nei contesti di mobilitazione. Cliccare qui per iscriversi.
Il 20 ottobre, dalle 19 alle 21, al Comala, sarà invece la volta del modulo comunicativo, condotto da un'agenzia di comunicazione (Imperfect). Al centro dell’incontro ci saranno gli strumenti per raccontare in modo chiaro le ragioni dell’attivismo ambientale, costruire messaggi coerenti ed efficaci, rapportarsi con i media, utilizzare i canali digitali e adottare un linguaggio inclusivo e rispettoso delle diversità. Una comunicazione efficace è infatti uno degli strumenti attraverso cui evitare che azioni e motivazioni vengano fraintese, strumentalizzate o ignorate nel dibattito pubblico. Cliccare qui per iscriversi.
Il ciclo proseguirà il 27 ottobre, dalle 18 alle 20, al Kontiki, con il modulo sulla legislazione nazionale, che sarà gestito da avvocati dell'organizzazione Strali. L’incontro offrirà una panoramica del quadro italiano che disciplina l’attivismo e l’esercizio dei diritti di riunione, associazione, espressione e manifestazione, con l’obiettivo di aiutare chi partecipa ad azioni di sensibilizzazione e mobilitazione a conoscere meglio diritti, doveri, limiti e responsabilità. Il percorso affronterà anche le norme che incidono sull’organizzazione e sullo svolgimento delle manifestazioni pubbliche e sulle diverse forme di protesta. Cliccare qui per iscriversi.
EnviRights è un progetto europeo cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma CERV-2024-CHAR-LITI-CIVIC (progetto n. 101214893). Il partenariato è composto da Volontariato Torino ETS, capofila, Università degli Studi di Torino, Green Legal Impact Germany e.V., Environmental Management and Law Association (EMLA), Hellenic Youth Participation, Comune di Érd e Associazione Europea per la Democrazia Locale (ALDA). Il progetto punta a rafforzare la protezione e la resilienza dei difensori dei diritti ambientali in Europa attraverso attività di monitoraggio, capacity building e advocacy, contribuendo alla tutela dei diritti fondamentali e alla costruzione di uno spazio civico più sicuro e inclusivo.
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