Giovedì 9 luglio dalle ore 17.30 Cascina Roccafranca - Casa del Quartiere Mirafiori Nord ospita l'evento di lancio della Biennale della Prossimità 2026, in programma a Torino dall'1 al 3 ottobre 2026. La Biennale è l'appuntamento nazionale dedicato alle pratiche di partecipazione, cittadinanza attiva e costruzione di comunità inclusive.
L’incontro del 9 luglio segna il passaggio pubblico del percorso costruito nei mesi scorsi nei quartieri della città e mette in dialogo le pratiche territoriali sviluppate a Torino con il lavoro del Comitato Locale, a cui aderisce la Città di Torino, e con il quadro politico e culturale della prossima edizione della Biennale, elaborato dalla Comunità di Pratiche, rete nazionale che riunisce organizzazioni provenienti da tutta Italia.

L’evento sarà articolato in tre momenti. Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore al Welfare, Diritti e Pari Opportunità della Città di Torino, Jacopo Rosatelli, e del Presidente della Circoscrizione 2, Luca Rolandi, interverranno Georges Tabacchi e Gianfranco Marocchi, già co-direttori della Biennale, che presenteranno la storia della Biennale della Prossimità e il programma dell’edizione torinese. A seguire, Angela Lostia, di YEPP Italia APS, che in rappresentanza del Comitato Locale di Torino ne racconterà il funzionamento oltre ad approfondire il tema scelto per il 2026, la “democrazia profonda”. A condurre e coordinare gli interventi sarà Monica Postiglione di Terra Mia S.C.S.
Dalle 18.30 alle 19.30 si entrerà nel vivo del confronto con tavoli di lavoro dedicati a esperienze concrete di prossimità attive sul territorio torinese. Tra queste, i Patti di collaborazione dell’Oasi Mirafiorita, le esperienze di cura e gestione condivisa degli spazi di Cascina Roccafranca - Casa del Quartiere Mirafiori Nord, i percorsi di partecipazione attraverso l’arte e le esperienze di autorganizzazione legate all’aula studio e allo Spazio Donne. I tavoli offriranno occasioni di confronto su pratiche concrete di partecipazione, cittadinanza attiva e cura dei beni comuni. A facilitare i tavoli saranno Valentina Ambu di Terra Mia S.C.S, Chiara Zille ASC Piemonte APS, Souad Maddahi di Fondazione Porta Palazzo e Angela Lostia.
Dopo l’apericena, la serata proseguirà alle 21.00 con una passeggiata collettiva verso l’Oasi Mirafiorita, uno dei luoghi simbolo delle pratiche di prossimità del territorio. Qui andrà in scena uno spettacolo di teatro d’improvvisazione sul tema della prossimità, a cura della compagnia Teatro Sequenza, che accompagnerà i partecipanti in una riflessione partecipata sui legami, la cura reciproca e la vita di comunità.
L’iniziativa si propone come spazio aperto di incontro e partecipazione rivolto a cittadine e cittadini, operatori sociali, associazioni, cooperative, istituzioni e a tutte le persone interessate a costruire comunità più inclusive e capaci di generare legami sociali.
«La Biennale della Prossimità nasce dall'incontro tra persone, organizzazioni e territori. Con questo appuntamento vogliamo mettere in connessione esperienze diverse, valorizzare ciò che già esiste nei quartieri e aprire un percorso collettivo verso la Biennale 2026, che avrà al centro il tema della democrazia profonda e della capacità delle comunità di prendersi cura di sé stesse e dei beni comuni», dichiara Massimo Ruggeri, direttore della Biennale della Prossimità.
L’evento si inserisce nel percorso di avvicinamento alla Biennale della Prossimità 2026, promosso dal Comitato Locale di Torino. La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria. I posti disponibili sono limitati a 100 partecipanti.
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
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