È stata aperta la finestra per accreditarsi al 5 per mille 2026. Ecco la situazione per ciascuna categoria.
Enti del Terzo settore (ETS)
Gli enti già iscritti al RUNTS ma non ancora nell'elenco permanente degli accreditati devono presentare istanza tramite la piattaforma del RUNTS entro il 10 aprile 2026, selezionando la pratica "Cinque per mille" e inserendo il codice IBAN. Chi è già nell'elenco permanente è accreditato automaticamente, ma deve comunque verificare — e se necessario comunicare — il proprio IBAN: senza questa informazione, le somme non possono essere erogate.
Ex Onlus
Con la soppressione dell'Anagrafe unica delle Onlus (1° gennaio 2026), le ex Onlus presenti nell'elenco permanente dovevano presentare domanda di iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo scorso per continuare a beneficiare del 5 per mille. Anche per loro è indispensabile risultare effettivamente iscritte al RUNTS entro il 31 dicembre 2026 e comunicare il proprio IBAN tramite apposita istanza in piattaforma.
Cooperative sociali e imprese sociali
Possono accedere al beneficio le cooperative sociali e le imprese sociali costituite in forma di associazione o fondazione (escluse quelle in forma di società). Quelle già nell'elenco permanente sono accreditate automaticamente, ma devono comunicare l'IBAN se non lo hanno ancora fatto. Le altre possono accreditarsi tramite RUNTS entro il 10 aprile.
Associazioni sportive dilettantistiche (ASD)
Le ASD già presenti nell'elenco permanente pubblicato dal CONI sono accreditate automaticamente. Le altre devono presentare domanda all'Agenzia delle Entrate entro il 10 aprile 2026, esclusivamente in via telematica. L'elenco degli iscritti sarà pubblicato dal CONI entro il 20 aprile. È inoltre importante comunicare il proprio IBAN al Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri tramite la piattaforma dedicata.
Scadenze tardive
Per tutte le categorie, chi non rispetta la scadenza del 10 aprile può regolarizzarsi entro il 30 settembre 2026, versando 250 euro tramite modello F24 Elide (codice tributo 8115).
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
Le fatture per i pagamenti ricevuti sono intestate ai dati dell’utente (persona fisica o organizzazione) che si è registrato nel gestionale di Vol.To. Non è possibile chiedere di fatturare ad altri soggetti.
Prima di iscriversi è necessario verificare/completare i dati di fatturazione.
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