Ai sensi dell'articolo 3, comma 2, del D. Lgs. n. 111 del 2017, il contributo del 5 per mille è destinato agli Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo settore (RUNTS).
Per accedere al contributo del cinque per mille 2023, gli Enti del Terzo Settore fanno riferimento al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L’Iscrizione nell’elenco degli Enti beneficiari del 5 per mille avviene per via telematica attraverso il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore entro il 11 aprile 2023.
ATTENZIONE: gli ETS che non hanno effettuato tempestivamente l'iscrizione al contributo entro il termine ordinario (11 aprile 2023): possono partecipare ugualmente al riparto delle quote del 5 per mille purché presentino l'istanza di accreditamento al 5 per mille entro il 2 ottobre 2023, versando un importo pari a 250 euro, tramite modello F24 ELIDE - codice tributo 8115. Risoluzione 42/E del 1° giugno 2018 .
OBBLIGHI DI RENDICONTAZIONE
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FONTE:
Sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali: clicca qui.
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
Le fatture per i pagamenti ricevuti sono intestate ai dati dell’utente (persona fisica o organizzazione) che si è registrato nel gestionale di Vol.To. Non è possibile chiedere di fatturare ad altri soggetti.
Prima di iscriversi è necessario verificare/completare i dati di fatturazione.
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