Come certamente Vi è noto, il ricevimento dell’autorizzazione europea all’applicazione integrale del Codice del Terzo Settore porta fra le conseguenze anche la fine del regime transitorio che ha operato in questi anni e che ha consentito alle ONLUS d’opzione di continuare ad avvalersi di norme speciali introdotte dal decreto istitutivo di queste figure e mantenuto in vigore - appunto transitoriamente - dall’art. 102, c. 2 del Codice.
L’esercizio 2026, perciò - rappresentando il “1° esercizio successivo a quello in cui è pervenuta l’autorizzazione della Commissione Europea…..” - sarà per le ONLUS l’anno della svolta e perciò, in data non successiva al 31 marzo 2026, questi Enti dovranno scegliere se e con quale veste continuare ad operare.
La scelta infatti può avvenire fra tre possibilità:
Si tratta perciò di una decisione da assumere con attenzione, prudenza e senso di responsabilità che le ONLUS dovranno affrontare in tempi relativamente brevi e, soprattutto, uscendo dalla precedente vaghezza determinata dall’incertezza sul “quando” sarebbe stata necessaria.
Per assistere e consigliare queste importanti realtà del mondo non profit in questa incombenza e per scongiurare i possibili intasamenti che potrebbero verificarsi a ridosso della scadenza, minando la funzione di accompagnamento che il nostro Centro vuole svolgere, Vol.To attiva - fin dal prossimo 29 maggio - un ciclo di incontri per esaminare le singole casistiche, trarre le conseguenze opportune e - se ritenuto - avviare i percorsi conseguenti.
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
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