La trasparenza è un principio fondamentale per gli Enti del Terzo Settore. Essa consente di garantire la fiducia dei beneficiari, dei donatori e della comunità e di dimostrare la responsabilità e la gestione etica dell’ETS.
Tale principio è garantito, ai sensi del Codice del Terzo Settore, anche attraverso la pubblicazione delle informazioni significative riguardanti ciascun Ente così da consentirne la conoscenza da parte dei cittadini.
Queste informazioni devono riguardare:
Per facilitare la trasparenza è disponibile nel portale del RUNTS un’apposita funzione, raggiungibile dalla home page e azionando il pulsante “Ricerca enti”, oppure direttamente cliccando qui che consente di accedere alla funzione – appunto – di visualizzazione delle schede di tutti gli ETS iscritti e dei documenti obbligatoriamente depositati.
La ricerca dell’ente può essere effettuata mediante differenti criteri di ricerca (denominazione, codice fiscale, comune della sede legale, tipologia di ente, numero di repertorio o rete associativa). Una volta impostato il criterio di ricerca prescelto e cliccato sul pulsante “cerca”, il portale mostrerà il risultato che soddisfa il criterio selezionato.
Le informazioni contenute (cui si accede azionando il pulsante “dettaglio”) riguardano:
Vi è poi l’indicazione dello status di Ente non commerciale (o meno) e la possibilità di accedere agli allegati, costituiti – oltre che dal provvedimento di iscrizione nel registro:
È uno strumento importante la cui efficacia deve essere implementata da un atto di responsabilità da parte degli Enti che devono comunicare tempestivamente e correttamente i dati richiesti dall’art. 48 del Codice del Terzo Settore. Articolo, peraltro, che definisce (al comma 4) le conseguenze - fino alla cancellazione dal registro – del mancato o incompleto deposito degli atti e dei loro aggiornamenti.
Nel primo link sottostante potrete trovare una serie di strumenti, guide, approfondimenti e video per facilitare l’accesso e le procedure di variazione dati e deposito bilancio sulla piattaforma del RUNTS.
Ricordiamo inoltre che la piattaforma "La vetrina del volontariato" sul nostro sito consente di ricercare le associazioni accreditate a Vol.To per nome, località, ambito e destinatari delle attività. Con un apposito filtro è inoltre possibile visualizzare le associazioni che beneficiano del 5x1000.
"La vetrina del volontariato" è la piattaforma digitale che mette in contatto domanda e offerta di volontariato, realizzata in collaborazione con Fondazione Piemonte Innova e Torino Social Impact, nell’ambito del progetto I3S- Innovazione per il Terzo Settore, sostenuto da Camera di commercio di Torino. Clicca sul secondo link qui sotto.
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
Le fatture per i pagamenti ricevuti sono intestate ai dati dell’utente (persona fisica o organizzazione) che si è registrato nel gestionale di Vol.To. Non è possibile chiedere di fatturare ad altri soggetti.
Prima di iscriversi è necessario verificare/completare i dati di fatturazione.
Tel: 011 81 38 711
Cell: +39 360 1008534
Numero verde: 800 59 00 00
formazione@volontariato.torino.it