Onlus, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale possono beneficiare fino al 2025 degli incentivi del Superbonus 110% per la riqualificazione energetica e antisismica, contando sia sul credito d’imposta che su sconto in fattura. Questa particolare disposizione è dovuta al fatto che gli Enti del Terzo settore svolgono funzioni di pubblica utilità e di conseguenza godono, in materia, di un particolare trattamento di favore.
Affinché possano ottenere il Superbonus 110% fino al 2025 gli Enti del Terzo Settore, però, devono rispettare alcune condizioni, di seguito riassunte.
Chi può fare domanda
ONLUS, ODV ed APS iscritte nei rispettivi Registri (RUNTS o Anagrafe ONLUS) che svolgono attività di prestazione di servizi sociosanitari e/o socio-assistenziali; ed i cui i membri dei Consigli Direttivi non ricevano compensi o indennità di carica.
Caratteristiche dell'immobile
Categorie catastali:
- B/1 (collegi, ospizi, orfanotrofi, conventi, seminari, ricoveri, caserme)
- B/2 (ospedali e case di cura senza fine di lucro)
- D/4 (ospedali e case di cura con fine di lucro)
Titolo di utilizzo (come chiarito con circolare 3/E – 2023 dell’Agenzia delle Entrate)
- proprietà
- nuda proprietà
- usufrutto
- comodato d’uso gratuito (registrato prima del 1° giugno 2021)
Incontro online giovedì 7 marzo
Per conoscere meglio le condizioni d’accesso al beneficio e fornire informazioni su questa opportunità, Vol.To organizza un incontro online il giorno 7 marzo dalle 18 alle 20 con esperti sul tema che illustreranno la situazione e potranno rispondere alle domande degli interessati.
Iscrizioni
Per partecipare è necessario iscriversi compilando il modulo online (vedi il bottone sotto). Per informazioni scrivere a centroservizi@volontariato.torino.it

Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
Le fatture per i pagamenti ricevuti sono intestate ai dati dell’utente (persona fisica o organizzazione) che si è registrato nel gestionale di Vol.To. Non è possibile chiedere di fatturare ad altri soggetti.
Prima di iscriversi è necessario verificare/completare i dati di fatturazione.
Tel: 011 81 38 711
Cell: +39 360 1008534
Numero verde: 800 59 00 00
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