Aprile è il mese più impegnativo dell'anno per le organizzazioni non profit. Tra accreditamenti al 5 per mille, approvazioni di bilancio, versamenti fiscali e adempimenti contributivi, il calendario si fa fitto e non lascia molto margine all'improvvisazione. Abbiamo raccolto tutte le scadenze rilevanti in un unico quadro, per non rischiare di perderne nessuna.
5 per mille entro il 10 aprile
ETS, ASD riconosciute dal CONI, enti della ricerca scientifica e sanitaria non ancora accreditati devono iscriversi al 5 per mille 2026. Gli ETS procedono tramite la piattaforma RUNTS (menu "Cinque per mille"), inserendo obbligatoriamente il codice IBAN. La convalida dei requisiti è fissata al 30 aprile. Chi non rispetta la scadenza può regolarizzarsi entro il 30 settembre, versando 250 euro di sanzione.
Bilancio e rendiconto entro il 30 aprile
Gli ETS e tutti gli enti che lo prevedono nello statuto devono approvare in assemblea il bilancio o rendiconto economico e/o sociale. Verificare la scadenza statutaria: di norma è 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio. Vanno predisposti anche i rendiconti delle raccolte pubbliche occasionali effettuate nel 2025.
Scadenze fiscali
Scadenze giuslavoristiche
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
Le fatture per i pagamenti ricevuti sono intestate ai dati dell’utente (persona fisica o organizzazione) che si è registrato nel gestionale di Vol.To. Non è possibile chiedere di fatturare ad altri soggetti.
Prima di iscriversi è necessario verificare/completare i dati di fatturazione.
Tel: 011 81 38 711
Cell: +39 360 1008534
Numero verde: 800 59 00 00
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