Il ‘Decreto Milleproroghe’ (Dl n. 198 del 2022) ha previsto che le organizzazioni iscritte all’Anagrafe delle Onlus continuano ad essere destinatarie della quota del 5 per mille per l’anno finanziario 2023 con le modalità previste per gli ‘enti del volontariato’ (DPCM 23 luglio 2020).
Le ONLUS iscritte all’Anagrafe delle ONLUS trasmettono la domanda d’iscrizione all’Agenzia delle entrate, a partire dal giorno 8 marzo 2023, utilizzando il modello e software specifici.
L’istanza va trasmessa in via telematica entro l’11 aprile 2023, utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, direttamente dai soggetti interessati o tramite gli intermediari abilitati. Per le modalità di accesso ai servizi telematici si rinvia all’apposita sezione “Come accedere ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate”
All’atto dell’iscrizione il sistema rilascia una ricevuta che attesta l’avvenuta ricezione e riepiloga i dati della domanda.
ATTENZIONE: le Onlus (460/97) che non hanno effettuato tempestivamente l'iscrizione al contributo entro il termine ordinario (11 aprile 2023):
possono partecipare ugualmente al riparto delle quote del 5 per mille purché presentino l'istanza di accreditamento al 5 per mille entro il 2 ottobre 2023, versando un importo pari a 250 euro, tramite modello F24 ELIDE - codice tributo 8115. Risoluzione 42/E del 1° giugno 2018. I requisiti per l’iscrizione devono essere comunque posseduti al momento della data di scadenza ordinaria (11 aprile 2023).
OBBLIGHI DI RENDICONTAZIONE
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FONTE:
Sito dell’Agenzia delle Entrate: clicca qui.
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
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