Forse ricorderete: il 23 novembre dello scorso anno abbiamo pubblicato in questa categoria la notizia dell’avvenuta approvazione di un provvedimento ministeriale per un supporto agli ETS al fine di aiutarli a superare le difficoltà legate ai rincari delle utenze per luce e gas.
L’articolo si concludeva con l’invito ad attendere successivi provvedimenti ministeriali per conoscere modalità e termini per la presentazione delle domande di contributo.
Lo scorso 11 aprile è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto che precisa appunto i destinatari del provvedimento, le risorse disponibili e le modalità di accesso previste.
In sintesi:
Risorse
Sono complessivamente disponibili 270 milioni di Euro, così ripartiti:
Enti beneficiari
Possono richiedere il contributo: Enti iscritti nel RUNTS; Organizzazioni di volontariato in trasmigrazione; Associazioni di promozione Sociale in trasmigrazione; Onlus ancora iscritte nell’ anagrafe dell0 A.E.; Enti religiosi civilmente riconosciuti. A valere sulle risorse previste al punto 2 possono presentare richiesta anche Associazioni non-profit, fondazioni ed Aziende di servizi alla persona.
Determinazione dell’importo del contributo
Il contributo viene calcolato secondo le disposizioni descritte dall’ art. 4 del decreto pubblicato l’11 aprile, sulla base dell’incremento dei costi sostenuti (differenza fra gli importi fatturati per fornitura di gas naturale ed energia elettrica, al netto dell’IVA) nei periodi :
Modalità per la richiesta
Verrà a breve messa a disposizione sul sito del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e su quello per le Disabilità una apposita piattaforma telematica “contributi energia” attraverso la quale – previo accesso con SPID o CIE – sarà possibile presentare la richiesta e inviare gli allegati richiesti.
Le richieste dovranno essere inviate entro 30 giorni dall’ attivazione di tale piattaforma.
Limiti
L’entità dei contributi viene determinata - come detto - in percentuale rispetto all’entità dell’incremento, secondo la tabella contenuta nel decreto citato.
Non vengono assegnati contributi per incrementi inferiori al 20%
Il contributo massimo assegnabile, comunque, non potrà superare i 50 mila € per le risorse di cui ai punti 1 e 2 ed i 30 mila € per le risorse di cui al punto 3.
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
Le fatture per i pagamenti ricevuti sono intestate ai dati dell’utente (persona fisica o organizzazione) che si è registrato nel gestionale di Vol.To. Non è possibile chiedere di fatturare ad altri soggetti.
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