C’è tempo fino al 10 maggio per partecipare all’iniziativa del MASE - Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica - che ha l’obiettivo di allargare la platea dei beneficiari al sostegno per interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni.
Il MASE dal 2012 ha messo a disposizione con il decreto “Conto termico” una dotazione annua di 900 milioni di euro per finanziare in conto capitale fino al 65% interventi di sostituzione efficiente degli impianti di climatizzazione invernale, l’installazione di collettori solari per la produzione dell’acqua calda sanitaria e, limitatamente alla Pa, anche interventi di riqualificazione energetica profonda degli edifici, dalla semplice sostituzione di infissi fino alla demolizione e ricostruzione efficiente degli immobili stessi. L’intervento è reso possibile dal Gestore dei Servizi Energetici – Gse S.p.A., società del Mef.
Il beneficio, per ora riservato alle pubbliche amministrazioni, potrebbe essere esteso con una revisione del decreto anche agli Enti del Terzo settore (ETS) per interventi su edifici quali strutture pubbliche e private utilizzate a fini sociali, impianti sportivi, ecc.
Così ha avviato lo scorso 28 marzo una consultazione pubblica sul testo del decreto “Conto Termico 3.0” sul sito del Mase per aggiornare il decreto stesso che si concluderà il prossimo 10 maggio. Le parti interessate possono inviare osservazioni all’indirizzo di posta elettronica PEC cee@pec.mite.gov.it utilizzando il Modulo di adesione alla consultazione allegato e indicando come oggetto della e-mail "Consultazione DM Conto termico ".
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
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