Anche il 2023 è trascorso senza che pervenisse la autorizzazione da parte della commissione europea prevista dall’ art. 101 del Codice del Terzo Settore. Per questo motivo gran parte delle disposizioni fiscali del Titolo X del Codice non sono ancora efficaci e restano in vigore le norme fiscali attualmente vigenti.
Qualcosa si muove, invece, sul versante IVA, con l’introduzione – dal 1° gennaio scorso – della possibilità per ODV e APS che intendono svolgere una parte della loro attività in forma commerciale di fruire del regime forfettario dei “contribuenti minimi” ( di cui alla L. 190/2014) oltre che di altri regimi.
Un’analisi dei vari regimi, delle implicazioni contabili della loro adozione e l’anticipazione di ulteriori variazioni in ambito IVA che interverranno dalla prossima estate (salvo possibili proroghe) per inserire nuove regole in linea con le indicazioni Comunitarie sono l’argomento dell’incontro. Condotto da consulenti di Vol.To, si terrà online mercoledì 28 febbraio dalle 17.30 alle 19.30.
Filantropia e risparmio fiscale vanno di pari passo: puoi sostenere l’iniziativa e contribuire al bene della comunità ottenendo vantaggi per te. Ecco tre modi per sostenere “Il Dono del Volontariato” e fare la differenza, aiutando gli enti del Terzo Settore del territorio a raccogliere fondi.
Con una donazione di denaro potrai detrarre il 30% fino ad un massimo di 30.000 Euro se proveniente da persone fisiche (art. 83 comma 1 D.Lgs. 117/2017), oppure dedurre la somma donata fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Se sei un’azienda o una società, la donazione è ammessa fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 D.Lgs. 117/2017).
Riguardo alla deduzione, in entrambi i casi, se la somma donata supera il 10%, l’eventuale eccedenza di quanto donato può essere dedotto negli esercizi successivi, ma non oltre il quarto.
Puoi sostenerci con una spesa di pubblicità, cioè Vol.To promuove la tua azienda. In questo caso tali spese sono interamente deducibili nell’esercizio di sostenimento oppure ammortizzate in cinque anni. L’I.V.A. della fattura (emessa da Vol.To) è subito interamente detraibile.
Se produci o commercializzi beni puoi anche donare quelli con imperfezioni o alterazioni che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo.
In questo caso i vantaggi saranno duplici: sotto il profilo delle imposte dirette la cessione gratuita di questi beni non genera ricavi tassabili ai fini Ires/Irpef/Irap; sotto il profilo delle imposte indirette la cessione gratuita di questi beni non genera alcuna I.V.A. da versare. Inoltre, qualora siano stati acquistati, il diritto alla detrazione dell’I.V.A. in sede di acquisto è mantenuto.
Le modalità di pagamento previste sono:
Ricorda: Non è consentito pagare contestualmente all’inizio del corso. Il pagamento deve essere effettuato entro il settimo giorno antecedente la data in cui il corso è tenuto.
Le fatture per i pagamenti ricevuti sono intestate ai dati dell’utente (persona fisica o organizzazione) che si è registrato nel gestionale di Vol.To. Non è possibile chiedere di fatturare ad altri soggetti.
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